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Pallamano Vasto battuta in casa dal Pescara per 30-15

La Pallamano Vasto del presidente Mauro Maccione non sa più vincere e questo proprio quando sembrava che i biancorossi avessero preso la strada giusta per guadagnare terreno in classifica del campionato maschile di Serie B. Nulla di tutto ciò: dopo le due convincenti vittorie, infatti, i ragazzi allenati da Michele Bevilacqua e Salvatore Marinucci hanno rimediato la terza sconfitta stagionale, sempre in casa, nonché seconda di fila dopo quella contro il Fondi. Questa volta, alla palestra dei Salesiani, a ottenere tutta la posta in palio è stata la capolista Pescara che, al termine di un derby sempre sentito sui due fronti, ha chiuso la pratica per 30-15, un risultato che, evidentemente, punisce troppo i padroni di casa che si erano presentati all’appuntamento caricati e al meglio della condizione fisica. Il Pescara, primo in classifica e finora imbattuto, ha disputato la sua onesta partita portandosi sull’8 a 1 già dopo 10’ di gioco. I vastesi chiamano subito un time-out per riordinare le idee e sistemare la difesa; qualcosa inizia a muoversi e, nei successivi otto minuti, i locali si portano sul 6 a 9, quindi si riapre la partita con i biancorossi che cominciano a giocare come sanno fare, ma a danneggiarli sono anche e specialmente gli arbitri. Si va al riposo sul 13-8 per il Pescara. Nella ripresa parte forte la Pallamano Vasto che si riporta sull’11-13 e gioca bene pure in difesa, creando non pochi problemi in attacco ai pescaresi. Ancora una volta, però, la coppia arbitrale punisce i vastesi con delle decisioni opinabili, fischiando tre rigori inesistenti a favore degli ospiti con successive esclusioni per 2’ di tre giocatori vastesi. La Pallamano Vasto tenta di giocare, ma la gara è tutta in salita e ne approfitta il Pescara che, dal parziale di 12-22 a 10’ dal termine, fa suo l’incontro col definitivo 30-15. A fine gara, il capitano vastese Alessio Ricciuti si sfoga: “Non si può giocare con questi arbitri che ti danno tutto contro. Solo su di me c’erano tre rigori grandi come una casa con le sanzioni di due minuti, senza contare altri tre rigori in altrettante nostre azioni. Non si può giocare in queste condizioni, è chiaro e fisiologico che quando sei in campo cerchi di recuperare; addio, poi, se gli arbitri vanificano tutti i tuoi sforzi con decisioni assurde, ti innervosisci e non sei più concentrato a dovere. Dispiace aver perso così, con tutto questo divario, anche perché non ci sono 15 gol differenza tra noi e loro; sicuramente i pescaresi saranno più forti di noi, ma non con tutta questa differenza. Purtroppo è andata cosi, aspettavamo da tanto questa partita e ci è andata come peggio non poteva. Ora ai miei compagni dico solo di non mollare e di continuare ad andare avanti e allenarci sempre di più, il campionato è lungo e possiamo ancora dire la nostra. Vorrei ringraziare, infine, il numeroso e caloroso pubblico che è venuto a tifarci”. Sabato è in programma la trasferta di Gaeta.

La Pallamano Vasto in distinta: Giuseppe Bozzelli, Ivan Rosati (3 gol), Nicolas Ruffilli (1), Daniele Bucciarelli, Andrea Di Casoli (3), Marco Menna (1), Maciste Ventrella, Cesare Bevilacqua (1), Alessandro Pitturelli, Davide Bevilacqua, Davide Ruffilli (1), Andrea Mazzeo, Alessio Ricciuti (5), Stefano Ialacci.

Michele Del Piano

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