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Presentazione della lista PD per il Senato

Non si può certo dire che sia partita in sordina la campagna elettorale del PD; ieri sera, infatti, ad accogliere gli ospiti della presentazione della Lista del PD per il Senato nel ristorante “Il Principe” di Montalfano c’era anche la banda di Monteodorisio.
Sul palco allestito per l’occasione, il giornalista RAI Paolo Di Giannantonio ha animato e moderato gli interventi dei protagonisti: il senatore Franco Marini, l’onorevole Anna Paola Concia, Francesca Ciafardini, eletta l’anno scorso portavoce regionale del partito, l’ex presidente della Provincia dell’Aquila Stefania Pezzopane,  il sindaco di Cupello Angelo Pollutri e il segretario regionale Silvio Paolucci. Naturalmente folta la platea di dirigenti e politici del territorio.

Tanti i temi trattati durante la serata, a partire dalle critiche all’attuale legge elettorale mosse dal senatore Marini: “Il centrodestra non ha voluto cambiare questa legge elettorale, perché sanno che perderanno; si tratta di una manovra contro l’Italia perché per non far governare noi vanno alla ricerca dell’instabilità che danneggia tutto il Paese”.

A seguire Di Giannantonio ha “interrogato” Stefania Pezzopane su quelle che sono le principali aspettative riscontrate durante l’inizio di questo tour elettorale. “La preoccupazione più grande oggi – ha sottolineato la Pezzopane – riguarda il lavoro. Non c’è più la fiducia nel miglioramento che c’è sempre stato da generazione in generazione”. Da ex presidente della Provincia dell’Aquila d’obbligo poi una stoccata sul terremoto: “Berlusconi ha parlato di ‘miracolo aquilano’, ci ha fatto tre campagne elettorali, ma stavolta non gliela daremo vinta, venga a parlare di questo miracolo a piazza Duomo, lo aspetto per un confronto”.

All’onorevole Concia e a Francesca Ciafardini, invece, il compito di evidenziare l’importanza del ruolo della donna, anche in politica: “Nelle liste di Monti e Ingroia – ha sottolineato la Ciafardini – pochissime sono le donne in lista in posizione eleggibile. In quella di Monti arriva al 10%. Solo nel PD c’è il 40% di donne in posizione eleggibile e ciò non è avvenuto tramite quote rosa, ma grazie alle primarie”.

Angelo Pollutri ha quindi lamentato “il momento di isolamento sofferto dalle amministrazioni locali che non riescono più a dare risposte e servizi ai cittadini. Oltre alle vertenze di cui sentiamo sempre più spesso, ce ne sono altre, più silenziose, quelle che derivano dal taglio del 70% sui piani sociali e che lasciano senza stipendio molti operatori. Bisogna affrontare questi problemi anche in ambito nazionale, ma purtroppo fino a poco tempo fa gli spazi parlamentari sono stati occupati dai problemi di una sola persona”.

A tirare le somme il segretario Paolucci: “Grazie alle primarie abbiamo aggirato una pessima legge elettorale per far scegliere i candidati dai nostri elettori; adesso occorre lo sforzo di tutti per evidenziare che non si vota solo per una lista, ma per le facce che ci sono dietro, quelle scelte dai cittadini”.

Natalfrancesco Litterio

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