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Vigili urbani, spunta un nuovo regolamento

Riorganizzare il Comando di piazza Rossetti, recependo la nuova normativa e dando certezze in vista dei concorsi di prossima indizione. Mira a sbloccare l’attuale situazione di stallo l’iniziativa del l’opposizione consiliare, che mantenendo fede ad un preciso impegno,  ha protocollato un nuovo regolamento per la polizia locale di Vasto, sostituendosi per certi versi alla maggioranza di centrosinistra.

Sono cinque i consiglieri che chiedono di discutere dell’argomento nella seduta dell’assemblea civica da tenersi entro 20 giorni dalla richiesta, previo passaggio in Commissione. Con l’iniziativa della minoranza salgono a due le bozze in attesa di essere esaminate, visto che una proposta di regolamento esiste già ed è stata presentata nei mesi scorsi dall’assessore Gabriele Barisano.

L’obiettivo è sbloccare la situazione di stallo che perdura dal 2016”, dicono Guido Giangiacomo, Alessandro D’Elisa, Edmondo Laudazi, Francesco Prospero e Vincenzo Suriani, “l’ultimo regolamento di polizia locale fu approvato in giunta (e non in consiglio comunale come prevede il Testo Unico) dall’amministrazione guidata da Luciano Lapenna. Nonostante gli impegni e le promesse dell’attuale sindaco Francesco Menna, la maggioranza non ha mai portato nessun testo né in aula né in Commissione Regolamenti. Riteniamo non più adeguata l’attuale situazione, che causa tra l’altro un elevato malcontento tra il personale operante nel comando di piazza Rossetti”, incalzano i cinque consiglieri di centrodestra, “per questo abbiamo preso questa iniziativa che riteniamo necessaria per sbloccare una situazione che solo la sinistra, a Vasto, può far finta di non vedere. Resta inteso che, se l’argomento non verrà portato in discussione in Commissione come è stato fatto finora,  lo esamineremo direttamente in consiglio da tenersi nei 20 giorni dalla nostra richiesta” .

Non è la prima volta che l’opposizione consiliare chiede l’adozione di un nuovo regolamento per la polizia locale, la cui situazione è già stata oggetto di dibattito in aula il 20 dicembre 2018. Non sono solo le minoranze a chiedere che il disciplinare venga rivisitato. L’annullamento in autotutela del regolamento, approvato nel 2016 dalla precedente giunta undici giorni prima della scadenza del mandato amministrativo, era stato chiesto dalla segreteria regionale del sindacato autonomo Diccap. Le ragioni addotte sono formali e sostanziali.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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