Senza i propri tifosi (la Prefettura ha vietato la trasferta al popolo della Curva D’Avalos) in terra molisana inizia quel mini campionato (otto partite di cui cinque in trasferta e solo tre in casa) dove non si può sbagliare, su ogni campo e contro ogni avversario

La Vastese di Aldo Papagni a Campobasso

vastese

Oggi è in programma la dodicesima giornata di ritorno del campionato di serie D girone F. In otto partite la Vastese proverà a salvarsi senza passare nel pericoloso tunnel dei playout. Calendario alla  mano non sarà una impresa facile per la squadra biancorossa, chiamata a giocare cinque volte in trasferta (Campobasso, Montegiorgio, Giulianova, Castelfidardo ed Agnonese) e solo tre volte in casa contro Notaresco, Cesena ed Avezzano. A tutto ciò bisogna aggiungere la squalifica di Leonetti, fermato per quattro giornate dal giudice di gara dopo il cartellino rosso rimediato durante la sfida con il Pineto. Una autentica mannaia che priva la squadra di Aldo Papagni del suo uomo migliori in zona gol.

Questo il programma della giornata: Campobasso – Vastese, Forlì – Avezzano, Recanatese – castelfidardo, Francavilla – Matelica, Issernia – Montegiorgio, Santarcangelo – Agnonese, Jesina – Giulianova, Pineto – Notaresco, Sangiustese – Sammaurese, Savignanese – Cesena.

Oggi, a Campobasso, la Vastese proverà a conquistare quei primi punti necessari per avvicinarsi a quella quota salvezza utile per evitare la lotteria dei play-out.

Senza i propri tifosi (la Prefettura ha vietato la trasferta al popolo della Curva D’Avalos) in terra molisana inizia quel mini campionato dove non si può sbagliare, su ogni campo e contro ogni avversario. Anche per questo la società ha chiamato in panchina a Vasto Aldo Papagni, un tecnico esperto e di sicuro affidamento che oggi non potrà contare su Vito Leonetti, squalificato e sugli infortunati Giampaolo, Ferrara e Sante Russo. Assenze pesanti, è inutile nasconderlo, speriamo non decisive ai fini dei risultato.

Per l’allenatore pugliese è il debutto in biancorosso.

Per fare risultato – ha detto alla vigilia – dobbiamo mostrare compattezza dall’inizio alla fine. In questi giorni, grazie alla sosta, abbiamo lavorato bene. Peccato per le assenze. sarà importante fare risultato a Campobasso sia per la classifica che per il morale di tutto l’ambiente.”

 

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