Strisce blu tra città e Marina. Appalto alla Trotta Bus Service di Roma per 1.182 stalli: previsti 20 parcometri in più. Barisano: dopo 14 anni abbiamo una nuova ditta e gli abbonamenti per i residenti

Parcheggi a pagamento, scelto il nuovo gestore

strisce blu

Sarà una società di Roma, la Trotta Bus Service spa, a gestire i parcheggi a pagamento in centro e alla Marina per un totale di 1.182 stalli. A distanza di cinque mesi dalla indizione dell’appalto per individuare il nuovo contraente, la Commissione presieduta dalla segretaria generale Angela Erspamer ha aggiudicato la gara europea  per le strisce blu alla ditta romana alla quale è stato attribuito il punteggio complessivo più elevato di 85,08,  di cui 55,08 per l’offerta tecnica e 30 punti per quella economica.  In particolare a convincere la Commissione sono stati i 20 parcometri in più rispetto al capitolato d’appalto proposti dalla società romana, oltre ad un maggior numero di addetti. La Trotta Bus Service spa l’ha quindi spuntata sulle altre sei ditte partecipanti, assicurandosi l’affidamento del servizio per il triennio 2019-2021.

“Si tratta di una aggiudicazione provvisoria in attesa che vengano espletate tutte le procedure”, spiega l’assessore Gabriele Barisano, “sono molto soddisfatto perché siamo riusciti dopo 14 anni ad avere una nuova gestione che consentirà ai residenti e ai titolari delle attività produttive del centro cittadino di fare gli abbonamenti che nella vecchia convenzione non erano contemplati. Ovviamente vigileremo affinchè la ditta rispetti il capitolato”.

L’obiettivo è quello di regolamentare le aree di sosta a pagamento in centro e alla Marina: 1.182 stalli complessivi, di cui 448 annuali e 734 stagionali, con la rimodulazione delle tariffe e con l’introduzione, per la prima volta, degli abbonamenti giornalieri, settimanali, mensili, stagionali ed annuali paradossalmente assenti nella convenzione in scadenza, ma sperimentati con successo  a Vasto Marina per due estati di seguito, anche se a beneficiarne sono stati solo i residenti e non i turisti. Circostanza che ha prestato il fianco a più di una polemica.

Tra le novità c’è anche quella dei nuovi parcometri elettronici che oltre a essere muniti di dispositivi anti-intrusione, daranno la possibilità di  pagare con la tessera bancomat o con la carta di credito. Sono state riviste anche le tariffe: 30 centesimi per la prima mezz’ora (sosta breve), 50 centesimi per la prima ora e 1 euro per le ore successive. Il valore annuale presunto dei proventi derivanti dai parcheggi a pagamento è stimato in 332mila euro.

La nuova gestione arriva dopo una lunga serie di “proroghe tecniche”  concesse alla ditta che vinse  l’appalto nel 2005  – quando la città era amministrata da un esecutivo di centrodestra –  e che nel corso di questi anni ha cambiato più volte assetto societario, in seguito alla cessione di rami d’azienda.

    Anna Bontempo  (Il Centro)

 

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