Vasto. Candidati e attivisti del Movimento vogliono capire le cause del "fallimento" elettorale

Il M5S: “Ora un confronto interno e autocritica”

Emiciclo

Chiedono un confronto interno a tutto campo per capire i motivi della sconfitta elettorale. Dopo le elezioni regionali del 10 febbraio – che hanno visto il Movimento 5 stelle dimezzare i voti rispetto alle politiche di un anno fa – alcuni candidati pentastellati si interrogano sulle cause della debacle. “Dobbiamo fare autocritica per capire cosa non ha funzionato”, è l’invito rivolto ai vertici da Silverio Marzocchetti, grillino della prima ora che pur avendo racimolato 2.147 preferenze in tutta la provincia di Chieti non è stato eletto. “C’è bisogno di un confronto interno a 360 gradi: aiuterebbe a capire i problemi che ci sono stati e a sanarli”.

In questi giorni i social sono pieni di commenti. Non sono passati certo inosservati quelli di Nicola Monachetti, candidato del Movimento che ha parlato da subito di “fallimento”.

Dopo questa batosta bisogna riflettere”, incalza l’attivista che non si è certo risparmiato in campagna elettorale, “sono comunque fiero ed orgoglioso di aver portato la nostra voce in 50 comuni della provincia di Chieti”.

Nei giorni scorsi, a “mente fredda” , era stato il senatore Gianluca Castaldi ad intervenire, sottolineando come la presenza in consiglio regionale del Movimento 5 stelle sia aumentata con sette eletti. Per Vasto è stato riconfermato il consigliere regionale uscente, Pietro Smargiassi.

“La vera sconfitta è quella del Pd”, incalza Castaldi, “noi siamo la prima forza di opposizione. Il partito democratico si aggiudica solo tre seggi. Non ho nascosto la mia insoddisfazione per il nostro risultato e ribadisco la necessità per il Movimento di fare una sana autocritica. Ma i veri perdenti sono quelli del centrosinistra, che in questi giorni stanno festeggiando la loro quasi estinzione politica e la vittoria del centrodestra: contenti loro!”

Sull’altro fronte, quello del centrosinistra, a esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto è il coordinatore cittadino di Articolo Uno – MDP Francesco Del Viscio.

“ A livello locale e provinciale registriamo le percentuali più alte all’interno della lista Progressisti con Legnini – Sinistra Abruzzo e l’ottima affermazione della nostra candidata, l’assessore Paola Cianci, come la più votata della lista in provincia di Chieti”, commenta Del Viscio, “un esito che premia il lavoro politico fatto in questi anni nelle istituzioni e in città. Una rete di relazioni e mediazioni che si è tradotta in consenso nei luoghi del lavoro e dell’impresa, del volontariato e delle associazioni, coinvolgendo soprattutto i cittadini più giovani. Abbiamo perso la Regione Abruzzo, a conferma del trend nazionale nettamente evidenziato con il voto a Salvini e l’egemonia della Lega Nord su tutto il centrodestra. Ringraziamo Giovanni Legnini per essersi speso al massimo e per averci guidato verso un risultato che altrimenti avrebbe assunto contorni molto più pesanti. Saranno anni di opposizione e di ricostruzione di un percorso politico, con l’obiettivo del rinnovamento di un campo progressista dove noi saremo protagonisti”.  

Anna Bontempo (Il Centro)

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