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Montani: “Ecco perchè la mia Vastese si salverà”

Fabio Montani ha nella testa un solo obiettivo: quello di raggiungere la salvezza con il chiaro intento di evitare la lotteria dei play-out. Per riuscirci il tecnico biancorosso ha a disposizione tredici partite delle quali sei in casa (Jesina, Isernia, Pineto, Notaresco, Cesena e Avezzano) e sette in trasferta (Recanatese, Savignanese, Campobasso, Montegiorgio, Real Giulianova, Castelfidardo e Agnonese).
Un calendario non bello, è inutile nasconderlo. Come non è bella la classifica: i biancorossi hanno 28 punti insieme alla Jesina. Alle loro spalle ci sono il Forlì a quota 25, l’Avezzano e l’Isernia a quota 24, l’Agnonese a 23, il Santarcangelo a 22 ed il fanalino di coda Castelfidardo a 14.
Di fondamentale importanza sarà la sfida in programma dopodomani pomeriggio all’Aragona contro la Jesina, una diretta concorrente nella lotta per non retrocedere: si tratta di uno scontro diretto che la Vastese ha assoluta necessità di far proprio. In caso contrario il cammino verso la salvezza si complicherà ulteriormente.
MONTANI, LA VASTESE SI SALVERA?
“Non ho mai aiuto dubbi e non li ho adesso. Ci salveremo e ci riusciremo senza dover giocare i play out. Certo, se qualcuno pensa che sarà una passeggiata si sbaglia di grosso. Come non bisogna pensare che otterremo la salvezza con largo anticipo. Stiamo lavorando e lavoreremo per salvarci e, di conseguenza, per centrare l’obiettivo che la società mi ha chiesto quando ha deciso di scegliermi per sostituire Palladini”.
SI ASPETTAVA TANTE DIFFICOLTA’?
“Sicuramente. Quando arrivai la squadra era terz’ultima e depressa. Riuscimmo a vincere subito la prima in trasferta, proprio contro la Jesina che domenica ci renderà visita all’Aragona. Le difficoltà sono state tante. Prima del mercato di riparazione siamo riusciti a conquistare 20 punti, tanta roba per come stava la squadra. Poi sono andati via 11 giocatori e ne sono arrivati otto. Non è stato facile assemblarli e lavorare sul nuovo progetto. I ragazzi si sono impegnati e non si sono mai tirati indietro e li ringrazio per questo. Ad oggi i risultati ci stanno dando ragione anche se il cammino verso la salvezza è ancora molto lungo.”
I TIFOSI SEMBRANO NON CAPIRLO, FISCHIANO E CONTESTANO.
“Ci vuole equilibrio e pazienza, altre strade non ci sono. Come ci vuole l’aiuto di tutte le componenti per fare bene, la società, la squadra, i tifosi. Purtroppo Vasto in questa stagione sta pagando alcuni errori estivi, alcune aspettative che sono state deluse. Ci può stare, non lo nascondo, ma bisogna guardare avanti. Oggi, per tutti, l’obiettivo della Vastese deve essere quello di raggiungere la salvezza senza passare per i play out. Mi auguro che i nostri tifosi lo capiscano e ci diano la mano che ci serve. A cominciare da domenica”.
UN GIRONE PIU’ COMPETITIVO HA FATTO IL RESTO.
“E’ vero, quest’anno rispetto allo scorso anno il livello si è alzato. Le marchigiane lo stanno dimostrando. Eccezion fatta per il Castelfidardo, non ci sono squadre materasso. E poi il calendario intasato ha finito per crearci più di un problema. In serie D una stagione con sette turni infrasettimanali non si sopporta. Ci vorrebbero rose di giocatori più ampie.”
DOPODOMANI ARRIVA LA JESINA: PARTITA DA UNO FISSO?
“Non abbiamo alternative, dobbiamo vincere. Finora la Jesina mi ha portato sempre bene: lo scorso anno l’ho battuta negli spareggi e quest’anno, alla prima con la Vastese, siamo riusciti a vincere. Domenica, però, non sarà facile: loro sono una squadra tosta, di categoria. Faranno di tutto pur di uscire imbattuti dall’Aragona. Noi, per vincere, dobbiamo disputare una grande partita dall’inizio alla fine, sfruttando al massimo le occasioni che avremo a disposizione”.
LEONETTI SARA’ DELLA PARTITA?
“Deciderò sabato mattina, dopo l’ultimo allenamento. E’ in ripresa ed ha una gran voglia di mettersi a disposizione del gruppo. Questo mi lascia ben sperare”.
RESTERA’ A VASTO ANCHE IL PROSSIMO ANNO?
“Bella domanda. Non lo so e, soprattutto, non ci penso. Sarei un pazzo, oggi, a pensare a quello che sarà il prossimo campionato. Il mio pensiero è sulle prossime tredici partite. Ad altro non penso. Alla fine si faranno certi discorsi. Per quanto mi riguarda una cosa, ad oggi, la posso dire. Questa esperienza qui a Vasto mi sta arricchendo dal punto di vista professionale. Quando ho accettato la proposta della società ho pensato subito che avrei fatto bene a giocarmi le mie possibilità. Adesso devo pensare a salvare la Vastese. E’ il mio obiettivo principale. Ci riuscirò”.
GAETANO QUAGLIARELLA (il centro)

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