Sono stati appaltati dal Comune i lavori per la riqualificazione della struttura sportiva assegnati nel 2017 dalla giunta regionale con la riprogrammazione di economie derivanti dal fondo Par Fsc 2007-2013

70mila euro per il nuovo look dell’Aragona

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Lo stadio Aragona si rifà il look. Sono stati appaltati dal Comune i lavori per la riqualificazione della struttura sportiva assegnati nel 2017 dalla giunta regionale con la riprogrammazione di economie derivanti dal fondo Par Fsc 2007-2013.

I contributi stanziati – pari a 70mila euro – verranno utilizzati dall’amministrazione comunale di Vasto per una serie di interventi finalizzati al miglioramento della funzionalità dello stadio. Della esecuzione dei lavori si occuperà la Società Italiana Servizi srl di Chieti, che ha vinto la gara indetta dall’ente per aver offerto il prezzo più basso, pari ad un importo di 48.830, di cui 42.755 per lavori, 4.439 per Iva e 1.635 per piani di sicurezza. Alla procedura negoziata sono state invitate 20 ditte, ma le offerte presentate sono state solo tre e sono state tutte ammesse anche se la scelta è ricaduta su quella della Società Italia Servizi.

Gli interventi programmati riguardano la messa a norma del settore “distinti”, la risoluzione di alcune problematiche relative ad infiltrazioni di acqua nella curva “D’Avalos” e la sistemazione della tribunale centrale intitolata nella stagione 2015-2016 all’avvocato ed ex dirigente biancorosso Federico De Mutis e all’ex presidente Dante Marramiero.  Gli interventi, stando al crono programma stabilito con la ditta aggiudicatrice, inizieranno la prossima settimana.

L’obiettivo dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Menna è quello di migliorare la struttura sportiva che ha una capienza di 5.374 spettatori e che dispone di un ampio manto erboso – considerato uno dei più grandi d’Italia per superficie – che fu oggetto di rifacimento negli anni ’90 insieme allo spostamento degli spogliatoi, alla costruzione di tribune laterali e della curva nord “Tobruk” e sud “D’Avalos” e alla installazione di fari di illuminazione.

I lavori che inizieranno a breve, in ogni caso, non sono risolutivi delle problematiche dello stadio, che necessita di altri importanti interventi. Esiste infatti un progetto per l’adeguamento e la riqualificazione della struttura sportiva approvato dalla precedente giunta comunale guidata dall’ex sindaco Luciano Lapenna per un importo complessivo di 648mila euro, ma che non è stato ancora finanziato dal Coni. L’obiettivo, in questo caso è mettere a disposizione degli sportivi un impianto moderno e funzionale all’altezza di una città come Vasto che vanta una grande tradizione calcistica.

Anna Bontempo (Il Centro)

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1 Commento

  1. Nicola Cicchini

    Ennesimo spreco di danaro pubblico. Buttare ancora soldi, per un impianto che é fuori norma ( 5.374 posti a sedere, con un centinaio di parcheggi a disposizione, che si riducono a qualche decina con il blocco al transito di via San Michele e di via Tobruk); e che crea non pochi problemi alla vita del centro cittadino. Credo che bisognerebbe riqualificarlo in servizi (parcheggi, area verde, strutture per spettacoli al coperto, come e stato fatto a Frosinone) per dare respiro al centro.
    Lo stadio, cercando contributi a Coni o quant’altro, realizzarlo in zona Aqualand, come da precedenti pianificazioni del territorio; integrando magari quello che era in qualche modo nelle clausole della gestione del parco acquatico. Si otterrebbe un notevole risultato in termini di decongestione del centro cittadino e sarebbe di una semplicità unica far affluire tifosi in trasferta, riducendo tantissimo potenziali problemi di ordine pubblico.

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