Risultati positivi e accordo con i sindacati: gratfiche anche di 2.600 euro. Bene Silatech e Falconer

Gissi, la Robotec rinnova l’intesa e premia

gissi

Il 2018 non è stato certo un anno felice per le aziende del Vastese. Fa eccezione la Val Sinello. Nelle aziende dell’area industriale di Gissi soffiano venti di ripresa. La conferma arriva dal rinnovo dell’accordo aziendale alla Robotec. L’accordo prevede un premio di risultato legato a parametri di qualità, redditività e assiduità che può arrivare a 2.600 euro.

“E non è tutto”, dice soddisfatto Priamiano Biscotti segretario della Fim Cisl, “Sono stabilizzati 15 lavoratori che avevano un contratto in somministrazione, mentre altri 15 lavoratori precari saranno stabilizzati presto con assunzione a tempo indeterminato attraverso la formula di staff leasing. Va riconosciuto alla Robotec il merito di aver creduto in questo sito produttivo investendo e portando nuove produzioni. Bravi anche i lavoratori che si sono rimboccati le maniche rispondendo in maniera positiva in termini produttivi e qualitativi alle esigenze dell’azienda, facendo sì in pochi anni che da una situazione di utilizzo pesante di ammortizzatori sociali (Cig e contratti di solidarietà) si arrivasse ad una situazione di utile esercizio e assunzioni”.

L’accordo prevede verifiche mensili con le Rsu e trimestrali con la segreteria sindacale. “Abbiamo chiesto all’azienda”, aggiunge Biscotti, “di aprire un tavolo nei primi mesi per discutere di eventuali nuove lavorazioni assegnate da Fca e Sevel. Nei giorni scorsi l’ipotesi di accordo è stata presentata ai lavoratori che hanno all’unanimità espresso parere favorevole nel corso delle assemblee”.

Anche alla Silatech srl (ex Girsud) la solidarietà è solo un ricordo. Il gruppo Falconeri (ex Golden Lady) ha ripreso a produre. “Il grosso cruccio per il sindacato resta la vertenza Honeywell”, dice il segretario Fim Cisl, “A Gissi e nel Vastese è necessario muoversi per evitare che si verifichino altre situazioni analoghe. Le aree industriali vanno curate e dotate di servizi per evitare che chi vuole investire scappi”.

Lo stesso pensiero espresso più volte dal sindaco di Gissi, Agostino Chieffo. La sola Sevel ha un potenziale indotto di 8.000 lavoratori. Ma chi intende investire nel Chietino spesso è frenato dalle condizioni delle strade e dall’assenza di servizi. “Se per arrivare a Vasto da Gissi fino a qualche anno fa impiegavi 20 minuti adesso ne occorrono 40“, insiste la Cisl. “Serve la presenza e la volontà politica a rendere vivibile questo territorio”.

Paola Calvano (Il Centro)

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