San Salvo. Del Sindaco era stato licenziato dal segretario comunale dopo la condanna per l'inchiesta "Multopoli"

Il giudice riassume l’ex capo dei vigili

Benedetto-Del-Sindaco

Il giudice del lavoro del Tribunale di Vasto ha dichiarato la nullità del licenziamento intimato dal segretario del Comune di San Salvo all’ex comandante della polizia locale, Benedetto Del Sindaco ordinandone l’immediata reintegra al posto di lavoro. Il giudice ha inoltre condannato il Comune a corrispondere al dirigente un risarcimento del danno pari alla retribuzione globale maturata di fatto dal giorno del licenziamento e fino a quella di effettiva reintegra, oltre al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Grande la soddisfazione del legale di Del Sindaco l’avvocato Carmine Di Risio e del codifensore Franco Di Teodoro. La sentenza è arrivata dopo una lunga istruttoria dibattimentale. “Benedetto Del Sindaco” ha ricordato l’avvocato Di Risio “ha proposto ricorso sia contro il provvedimento espulsivo (licenziamento) adottato dal Comune di San Salvo nel 2016 che contro le precedenti sanzioni conservative. Il mio cliente”, ha spiegato il legale “ha eccepito in particolare la nullità di tutti i procedimenti disciplinari e delle sanzioni irrogate per violazione delle norme contestando e dimostrando l’infondatezza dei fatti posti a fondamento delle sanzioni”.

Era stata la sentenza del 19 settembre 2016 della Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la regione Abruzzo, a indurre l’amministrazione comunale a disporre provvedimenti nei confronti del membro della polizia locale condannato con altri due vigili a pagare 61.556 euro al Comune di San Salvo quale risarcimento del danno subito.

La sentenza faceva riferimento alla “Multopoli sansalvese”, e alla condanna di Benedetto Del Sindaco, comandante della municipale fino al 30 giugno 2010. Non appena scoppiò il caso Del Sindaco venne prima trasferito ad altro incarico poi licenziato dal segretario comunale. Del Sindaco presentò ricorso impugnando il provvedimento.

Dopo il pensionamento nel 2016 di Saverio Di Fiore, il testimone di comandante è passato a Vincenzo Marchioli. A distanza di due anni dal ricorso ora l’amministrazione sansalvese dovrà reintegrare nel proprio organico l’ex comandante. Un altro colpo di scena insomma dopo la sentenza del marzo scorso che dopo 5 anni di udienze ha annullato il processo di Multopoli.

Tutto daccapo per un problema procedurale sollevato dalla difesa e accolto dal collegio di giudici (Giangiacomo, Izzi, Iannetta ). Accolta la richiesta di nullità dei rinvii a giudizio per la violazione dei diritti del contraddittorio. Gli atti sono tornati all’Aquila. La Procura distrettuale dovrà fare un nuovo avviso di conclusione delle indagini. La Procura non aveva mai depositato e quindi messo a disposizione della difesa gran parte dei documenti relativi all’attività investigativa effettuata.

Paola Calvano (Il Centro)

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Notizie correlate

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *