Aperto il cancello. Un gruppo di turisti: viavai di gente nella galleria ferroviaria. Il sindaco Menna: forse sono curiosi, ma avverto le autorità

Ci sono senzatetto e sbandati nel tunnel di Casarza

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Rifugio per senza tetto e sbandati o peggio per chi è in fuga. L’ ingresso della galleria ferroviaria di Casarza, chiusa dopo l’inaugurazione nel 2000 del nuovo tracciato e della nuova stazione di contrada San Tommaso, è stata aperta da qualcuno che in quel tunnel ha trovato rifugio. Un gruppo di turisti diretti alla spiaggia di Casarza, dopo aver parcheggiato l’auto nell’area di sosta vicina alla galleria ha notato uno strani andirivieni.

“Forse “, dice il sindaco di Vasto Francesco Mennaad aprire i cancelli che chiudevano la galleria è stato un animale e magari le persone viste entrare nel tunnel erano semplici curiosi. Ma per prudenza avvertirò la Provincia e le Ferrovie dello Stato del fatto”. Certo è che per poter entrare nella galleria occorre scavalcare le transenne che sono state sistemate proprie per impedire bivacchi e soste illegali. “ Anche per questo ritengo di dover avvisare subito le autorità preposte” dice il sindaco.

Cosi come accade per gli edifici abbandonati , forse c’è chi non avendo una casa , ha trovato rifugio nella galleria.

” Io credo”, dice un turista che ha visto dei giovani allontanarsi dalla zona “ che fossero sbandati in cerca di un posto lontano da sguardi indiscreti”. Per chi è disperato vanno bene tutti gli angoli poco frequentati . In ogni caso sarebbe meglio intervenire prima dell’arrivo del freddo facendo verifiche ed eventualmente richiudendo l’ingresso del tunnel aperto. Cittadini e turisti colgono l’occasione per chiedere maggiore attenzione non solo alle gallerie ma anche alla stazione ferroviaria.

” La stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo”, protestano i viaggiatori ” è nel degrado più assoluto. Sporcizia, erbacce, manto stradale malridotto, buche e asfalto risistemato e i bivacchi notturni. E’ una stazione abbandonata”, esclamano i residenti della zona. “La colpa non può essere solo degli incivili. Qui manca l’attenzione delle amministrazioni che si ricordano della stazione solo in prossimità dell’estate, con l’arrivo del Frecciabianca. E’ gli altri mesi? Invitiamo gli amministratori a vedere con i loro occhi le condizioni di quanto accade all’interno e al di fuori dello scalo e a prendere seri provvedimenti”.

Paola Calvano (Il Centro)

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