Una gara non brillante con tanto amaro in bocca per non essere riuscito a far meglio e a recuperare dopo essere andato lungo che lo ha fatto ritrovare al 17esimo posto. A taglare il traguardo uno strepitoso Lorenzo, seguito da Marquez e Dovizioso

MotoGp d’Austria, Andrea Iannone chiude al 13esimo posto

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Chiude al 13esimo posto Andrea Iannone il pilota vastese che in griglia di partenza era scattato dall’ottava posizione. Una gara non brillante con tanto amaro in bocca per non essere riuscito a far meglio e a recuperare dopo essere andato lungo che lo ha fatto ritrovare al 17esimo posto. A taglare il traguardo uno strepitoso Lorenzo, seguito da Marquez e Dovizioso.

Emozionante il finale di questo MotoGP d’Austria, con Lorenzo e Marquez che si sono dati battaglia ma alla fine è stato Lorenzo a trionfare. Buono Valentino Rossi che si prende gli applausi di tutti per un sesto posto dopo essere partito dal 14esimo. A precederlo Crutchlow e Petrucci.
 Lo segue Pedrosa, Rins, Zarco, Bautista, Rabat, Vinales ed infine Iannone con la sua Suzuki.
LA GARA (gazzzetta.it)— Nel mosaico delle mescole, Dovizioso e Petrucci scelgono doppia media, Marquez media-hard, Lorenzo punta su soft-soft e in casa Yamaha Vinales opta per la morbida dietro e Rossi per media-media. Al via dopo un guizzo di Lorenzo e un incrocio da brividi fra Marquez e Dovizioso, proprio Marc prende la testa inseguito dalle Ducati, Crutchlow, Petrucci e Rins. 6 giri e il distacco dei primi tre sugli altri si misura già in secondi, mentre Rossi è 9° e Iannone esce dai 15 per un dritto fatale. Marquez costruisce un cuscinetto di 8-9 decimi sulle Ducati, in lotta fra loro, che però a metà gara inizia a ridursi fino ad annullarsi del tutto a 11 giri dalla fine. È la lotta attesa. Lorenzo passa a fine rettilineo, Marquez replica alla 3 e Jorge ripassa nel giro dopo, con Dovi attardato per un leggero dritto. Dall’Igna inizia a toccarsi nervosamente il pizzetto al box Ducati perché Marc non fa calcoli e ringhia alle spalle del suo futuro compagno. A -3 giri un dritto di Lorenzo riporta avanti Marquez, che poi viene ripassato di nuovo. Ultimo giro: Lorenzo è davanti con una staccata rovente, e ravvicinata (a fil di gomito), a fine rettilineo, con Marquez che rischia alla staccata della curva 3. Non c’è spazio: Lorenzo non è tenero, tiene l’esterno e va a prendersi il terzo successo stagionale. Il più bello.
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