Un altro addio al comando. L'assessore: "I motivi sono personali"

Vasto, una vigilessa rinuncia dopo un mese

vigili urbani

Ha rinunciato all’incarico a distanza di appena un mese dall’assunzione con contratto a tempo determinato. Un altro agente di polizia municipale è andato via dal Comando di piazza Rossetti, dove non si sono ancora spenti gli echi delle polemiche per il trasferimento – tramite mobilità interna – di un’ addetta di ruolo.

Questa volta a riconsegnare divisa e fischietto è stata una vigilessa stagionale reclutata attingendo alla graduatoria del comune di Miglianico.

Ufficialmente è andata via per motivi personali, ma ad alcuni colleghi avrebbe manifestato un certo disagio per essere stata adibita al turno di notte senza alcuna formazione. Dovrebbe essere sostituita già da lunedì, tenuto conto che il Ferragosto è alle porte con le tante problematiche annesse ai controlli e alla viabilità.

Il nuovo assessore alla polizia locale, Luigi Marcello – subentrato al collega Gabriele Barisano che ha rinunciato alla delega – si mostra ottimista.

I motivi di questi trasferimenti non sono sempre riconducibili al rapporto con il comandante, ma possono essere determinati da ragioni personali”, dice Marcello, “in ogni caso sarà mia cura andare a verificare la situazione del personale. Il primo passo sarà quello di incontrare tutti: il nuovo dirigente Michele D’Annunzio, il comandante Giuseppe Del Moro, gli ufficiali e gli agenti. Credo nel dialogo e nella collaborazione. Uno dei miei obiettivi è quello di stabilire un proficuo rapporto tra la polizia locale e i cittadini, nel rispetto dei ruoli e delle leggi. Sono fiducioso”, rimarca il delegato della giunta Menna, “porterò avanti anche questo incarico con l’entusiasmo e la voglia di fare che mi contraddistingue”.

Ma non sarà facile. Una delle criticità è la mancanza di personale. Dopo il trasferimento dell’agente Laura Scopa disposto con determina dirigenziale e con il parere favorevole del comandante Del Moro, l’organico della polizia locale, già ridotto al lumicino, si è ulteriormente assottigliato.

Attualmente sono 27 gli addetti in servizio, tra agenti ed ufficiali, a cui bisogna aggiungere cinque stagionali, visto che una vigilessa è andata via.

Nel giro di tre anni hanno fatto le valige otto addetti, la maggior parte dei quali trasferiti all’anagrafe e all’urbanistica. Un esodo sul quale il Diccap ha chiesto conto. Il comando di piazza Rossetti sta diventando un serbatoio per potenziali impiegati, a tutto discapito della sicurezza e della viabilità.

Anna Bontempo (Il Centro)

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