L'udienza davanti al gup

Finte nozze, scagionati sei indagati

tribunale

La vicenda giudiziaria sui presunti finti matrimoni continua a far discutere nel Vastese. Su 28 indagati solo 3 sono stati condannati con il rito abbreviato. Va anche rimarcato ( ieri per un difetto di comunicazione la notizia non è stata riportata) che in sei dopo anni di attesa escono a testa alta dalla vicenda giudiziaria. Per loro il giudice Italo Radoccia ha dichiarato il ” non luogo a procedere”.

I sei indagati scagionati dal giudice sono, Compreso Romero, Yenni Cuello Munoz, Massimo Laporese, Antonio Caserio, Franco Di Brino , Santa Garcia. Soddisfatto uno dei difensori dei sei assolti, l’avvocato Pasquale Morelli.” La vicenda è delicata è complessa”, dice l’avvocato Morelli. “Ritengo che il giudice abbia fatto un ottimo lavoro. Il faldone era enorme. Il giudice attraverso una attenta lettura ha scremato le posizioni coinvolte accidentalmente ma che in realtà erano estranee alla vicenda. La lettura delle intercettazioni ha spiegato che i sei indagati non erano affatto coinvolti“.

Gli imputati in origine erano ventotto. I difensori di Ramona Munoz Payano, Soragel Ortega Munoz e Giancarlo Braggio hanno chiesto e ottenuto il rito abbreviato.

Per loro il pm Gabriella De Lucia aveva chiesto una pena di 5 anni e 8 mesi. Il giudice Radoccia, dopo aver escluso per loro e per gli altri il reato di associazione a delinquere ha condannato la prime due alla pena di 3 anni e 6 mesi e Braggio a 6 mesi.

Altri 19 imputati sono stati rinviati a giudizio e l’udienza fissata al 2 ottobre 2018. Per tutti è comunque venuta meno l’accusa più grave che è quella di associazione . La vicenda riguarda matrimoni celebrati a Santo Domingo con tutti i crismi dell’ufficialità. Secondo i carabinieri però le spose, una volta arrivate in Italia, lasciavano i mariti che erano daccordo con loro. Chi si prestava ad andare in Sud America per sposare queste donne affrontava il viaggio perché pagato per far ottenere alle donne caraibiche la cittadinanza italiana. L’operazione venne condotta dai carabinieri della compagnia di Vasto e delle stazioni di Roccaspinalveti e San Buono. Il blitz, scattato a febbraio 2016, portò all’arresto di cinque persone e a decine di denunce.

Paola Calvano (Il Centro)

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Notizie correlate

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *