Dopo Del Duca oggi tocca a Napolano. Il forte centrocampista firmerà per un anno. Dello scorso anno restano Camerlengo, Iarocci, Fiore, Stivaletta e Viscardi. Prisco potrebbe tornare ma non sarà facile

Ecco come sarà la nuova Vastese di Palladini

vastese

Che Vastese sarà quella del prossimo anno? Sicuramente una squadra all’altezza della situazione ed in grado di fare bene su ogni campo e contro ogni avversario. Lo ha annunciato la società e lo ha promesso Ottavio Palladini, il nuovo allenatore chiamato ad ereditare la panchina che per tre anni è stata di Gianluca Colavitto. Certo, ci vorranno tempo e pazienza per rifare una squadra che, rispetto alla passata stagione, sarà rinnovata quasi completamente. Il neo direttore sportivo Ferdinando Ruffini è già al lavoro ed ha già individuato quei giocatori che potrebbero fare al caso della Vastese.
Il mercato non si preannuncia facile, soprattutto in questa fase embrionale. Fortunatamente da qui al’inizio della preparazione ci sarà tutto il tempo per allestire l’organico da affidare ad Ottavio Palladini. E sarà, secondo gli intendimenti della società, un organico completo e competitivo in ogni reparto.
GLI OBIETTIVI. Quella che inizia oggi è una settimana “calda” per il mercato. La società biancorossa, infatti, chiuderà almeno un paio di trattative che andranno ad aggiungersi all’ingaggio del difensore Pietromaria Del Duca, 27 anni, proveniente dal Campobasso. Il primo tassello per rinforzare la squadra ed in modo particolare il reparto difensivo. Del Duca rappresenterà sicuramente un punto di forza della nuova Vastese di Ottavio Palladini. Un giocatore fortemente voluto sia dall’allenatore che dal nuovo diesse Ferdinando Ruffini.
E’ chiaro che da qui alla data dell’inizio della preparazione, fissata per il 26 luglio in quel di Colledimezzo, la società cercherà di puntellare l’organico da mettere a disposizione di Palladini con elementi di categoria e di sicuro affidamento in ogni reparto. Giocatori che andranno ad aggiungersi ai tre “sicuri” confermati della passata stagione, i vastesi Iarocci, Stivaletta e Fiore. A questi si aggiungeranno altre due conferme, quella del portiere Camerlengo e quella del difensore centrale Viscardi. Entrambi sono attesi in sede nelle prossime ore
Ieri il capitano Nicola Fiore non ha nascosto la propria soddisfazione per il fatto di continuare a far parte della squadra della sua città. Firmerà il contratto in settimana ma non ci saranno problemi perché la Vastese lo vuole tenere e lui vuole restare.
“Le premesse per fare bene ci sono tutte – ha dichiarato Nicola Fiore la società si è mossa con largo anticipo e questo è sicuramente un buon segno. Per quanto mi riguarda non vedo l’ora di ricominciare perché ci aspetta una stagione che ci auguriamo tutti possa essere esaltante.”
Ad oggi le trattative più calde sono quelle che portano a Giordano Napolano, un giocatore sul quale il Ottavio Palladini non nutre alcun dubbio: si tratta di un esterno offensivo di una certa esperienza (30 anni) che il neo allenatore della Vastese ha già avuto in squadra a San Benedetto del Tronto dove in due stagioni realizzò la bellezza di 25 reti. Per Napolano si tratta della quinta stagione vissuta qui in Abruzzo. Lo scorso anno ha militato nel Pineto, in precedenza con Val di Sangro, Angolana e San Nicolò.
Napolano sarà a Vasto oggi pomeriggio. Se non ci saranno intoppi firmerà un contratto che lo legherà alla Vastese fino a giugno 2019.
Per il ruolo di prima punta resta viva la pista che porta al clamoroso ritorno di Umberto Prisco: il giocatore vuole tornare, la società lo rivuole. Alla fine l’ultima parola toccherà a Palladini.
Per quanto riguarda gli under, la società si sta muovendo sotto traccia. Ne serviranno quattro e non si potrà sbagliare nelle scelte.
“Non abbiamo fretta e, soprattutto, non possiamo permetterci di commettere errori – ha ribadito il presidente Franco Bolamil’aspetto positivo è che la piazza di Vasto è gradita da tanti giocatori. Il nuovo centravanti? In questo momento il mercato delle punte ha dei costi quasi inaccessibili. Abbiamo tempo e qualcosa faremo. Il ritorno di Prisco? Può essere una opportunità anche se stiamo lavorando anche su altre ipotesi. Anche a centrocampo stiamo provando a portare a Vasto un nome importante. Sono fiducioso ed anche i nostri tifosi devono essere fiduciosi perché allestiremo una squadra tosta e pronta a disputare un campionato di una certa importanza.”

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