Sanzioni sulle imposte comunali. Il Sindaco Francesco Menna: dati incoraggianti anche per le rate ai cittadini

Cartelle rottamate, ecco 200mila euro in più

comune+ menna

Duecentomila euro in più nelle casse comunali con la rottamazione delle cartelle Equitalia. La possibilità concessa dalla legge 193 del 2016 ha consentito ai contribuenti vastesi di sanare i debiti  dovuti per le sanzioni relative alle imposte comunali (Ici/Imi, Tarsu, Tosap), annullando le loro posizioni debitorie e al Comune di incassare.

I dati sono stati diffusi ieri.

“Ci conforta l’analisi  relativa alle riscossioni coattive, che registra un incremento di circa 200 mila euro rispetto al 2016”, commenta il sindaco Francesco Menna, “l’adesione, del comune di Vasto alla rottamazione delle cartelle Equitalia, ha incoraggiato i cittadini a partecipare a tutte le agevolazioni previste dalla norma, coompresa la rateizzazione e quindi un atteggiamento sensibile in un momento particolare dell’economia generale e soprattutto delle nostre famiglie. Analizzando i numeri forniti dagli uffici emerge che sono state 448 le posizioni rottamate, che producono un debito totale superiore ad un milione di euro. L’importo decurtato dalle sanzioni e interessi è pari a 728 mila euro. Ogni cittadino che ha chiesto la rottamazione ha la possibilità di saldare il debito in cinque rate. Tre nell’anno 2017 e due nel 2018.  L’obiettivo  è incentivare la regolarizzazione fiscale”, conclude il primo cittadino.

Il Comune ha deciso di aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali per una scelta di equità sociale e di tutela dei contribuenti. Il regolamento che disciplina il servizio è stato approvato nei mesi scorsi dal consiglio comunale quasi all’unanimità (si sono astenuti i due esponenti del Movimento 5 stelle, Dina Carinci e Marco Gallo).

Grazie alla rottamazione l’ente è riuscito a recuperare una quota delle imposte e dei tributi locali non versati, consentendo ai contribuenti di sanare le posizioni debitorie annullando le sanzioni e dilazionando i pagamenti. Le imposte comunali che hanno ottenuto lo “sconto” sono Ici-Imu, Tarsu, Tosap e gli interessi relativi alle sanzioni per le violazioni del codice della strada, inclusi quelli di mora, notificati negli ultimi sedici anni, dal 2000 al 2016. I cittadini possono aderire solo su base volontaria.  E’ stato calcolato che la rottamazione delle cartelle Equitalia consente ai contribuenti che aderiscono al condono di risparmiare dal 30% al 52% dell’importo della cartella. Insomma, una possibilità che in tanti non si sono lasciati fuggire.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

 

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