La richiesta è delle guardie del Wwf: va verificata la presenza di sostanze tossiche nei materiali asportati

“Salmonella nel torrente, ora analisi sui fanghi”

APERTURA

“La salmonella è un indicatore di contaminazione organica. Vanno quindi censiti gli scarichi e, soprattutto vanno analizzati i fanghi asportati dal canale in seguito agli interventi di pulizia”. Claudio Allegrino, coordinatore regionale delle guardie ecologiche del Wwf  lancia l’allarme sulle condizioni del torrente Buonanotte dopo la notizia pubblicata dal Centro sulla presenza di salmonella accertata dall’Arta. Il sindaco Francesco Menna ha emesso una ordinanza con cui vieta l’utilizzo delle acque e disposto l’apposizione di una specifica segnaletica nel punto di prelievo (ponte A14).

“Se è stata riscontrata la presenza del batterio patogeno  significa che c’è qualcosa che non funziona”, attacca Allegrino  il quale esprime più di una perplessità sugli interventi effettuati, consistenti nella asportazione del materiale presente nel canale e di quelle piante tipiche degli ambienti acquatici che assicuravano una fitodepurazione naturale lungo il torrente.

“Mi auguro che la Procura accerti, attraverso le analisi, la natura dei fanghi asportati”, continua il coordinatore regionale delle guardie ecologiche, “fanghi che potrebbero contenere delle sostanze tossiche”.

Sullo stato di salute del Buonanotte interviene anche Mimmo Di Nardo, coordinatore cittadino di Art.1 Movimento democratico e progressista di San Salvo.

“E’ giunta l’ora di analizzare la reale situazione del torrente”, incalza, “occorre conoscere la verità e porvi rimedio, prima che torni l’estate, in modo da non compromettere la stagione balneare con relativa assegnazione della Bandiera Blu. Non sappiamo se il sindaco di San Salvo è a conoscenza del pericolo che incombe sui cittadini e cosa intende fare per tutelare la salute pubblica. Noi chiediamo con forza di affrontare con fermezza e determinazione la questione ambientale, emersa con chiarezza dopo gli interventi di pulizia del fosso Buonanotte.  La ripulitura del corso d’acqua era necessaria per evitare i ripetuti allagamenti alla marina di San Salvo, ma riteniamo che sia giunto il momento di verificare quanti e quali scarichi di fogne vanno direttamente nel fosso, privi di alcuna depurazione o con processi depurativi insufficienti. Sollecitiamo l’amministrazione comunale ad effettuare i controlli lungo il corso del torrente, rimuovendo eventualmente tutti gli allacci abusivi che portano liquami e salmonella al mare”.                          

Anna Bontempo  (Il Centro)

 

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Notizie correlate

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *