Nel corso della riunione sono emerse alcune criticità riconducibili non solo ai carichi di lavoro, ma anche al rapporto con il comandante, il cui stile di gestione non viene condiviso dagli altri colleghi che vorrebbero maggiore collegialità

Proteste tra i Vigili Urbani, interviene l’Assessore

vigili urbani

Gabriele Barisano

La polizia municipale lamenta carichi di lavoro eccessivi e una gestione del personale poco improntata alla collegialità, mentre il comandante Giuseppe Del Moro sostiene che il malcontento  sia riconducibile, essenzialmente, al taglio di alcune indennità economiche  e all’organico sottodimensionato, negando attriti con il personale. Sono emerse posizioni divergenti  nel corso dell’incontro di cui si è fatto promotore l’assessore Gabriele Barisano per cercare di approfondire le problematiche e tentare di riportare un clima di serenità all’interno del comando di  piazza Rossetti, il cui organico si è drasticamente ridotto nel giro di un anno con il trasferimento di sei addetti, fra agenti ed ufficiali. Una “fuga” che, dopo una iniziale sottovalutazione, ha cominciato a preoccupare  il delegato della giunta Menna.

E’ vero che il Comune ha avviato da poco la procedura per la stabilizzazione di 6 dei 13 vigili stagionali e si accinge, con ogni probabilità,  a prorogare il contratto ad altri 6 agenti precari, ma i nuovi assunti andranno in pratica a compensare quelli che sono andati via negli ultimi dodici mesi, appendendo la divisa al chiodo  e facendosi trasferire in altri uffici. In sostanza il numero degli operatori in servizio continua ad essere assolutamente insufficiente per una città come Vasto che conta 42mila abitanti e che in estate vede lievitare la popolazione a causa delle presenze turistiche.

“E’ stato un confronto sereno, aperto e franco”, commenta telegrafico l’assessore Barisano, “certamente non conclusivo. Ci saranno altri incontri”.

Nel corso della riunione sono emerse alcune criticità riconducibili non solo ai carichi di lavoro, ma anche al rapporto con il comandante, il cui stile di gestione non viene condiviso dagli altri colleghi che vorrebbero maggiore collegialità.

“I trasferimenti che ci sono stati finora sono tutti riconducibili a problemi personali, non ci sono attriti”, sostiene dal canto suo il tenente Del Moro, “il malcontento lamentato è da ricollegare a una serie di indennità economiche che sono state tolte, all’organico insufficiente e ai carichi di lavoro. Capisco il disappunto di chi si è visto rifiutare le ferie in estate o non ha potuto usufruire dei riposi, ma io devo garantire i turni e dare risposte ai cittadini, ai quali non importa nulla delle problematiche della polizia municipale. Mi accusano di essere accentratore e di scavalcare i colleghi ufficiali? Il comandante non scavalca nessuno, si deve preoccupare di assicurare il servizio”, conclude Del Moro.

                  Anna Bontempo (Il Centro)

 

Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli
Griglia in fondo agli articoli

Notizie correlate

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *