Nel film “Una notte da paura”

Nicolino Bontempo da venditore di lupini ad attore

Nicola Bontempo in scena

Nicolino Bontempo, salvanese, è un uomo semplice e buono, gentile con tutti, gioioso, pieno di voglia di vivere e di fare.Si sta riprendendo da un gravissimo incidente stradale, ma per la guarigione completa dovrà necessariamente attendere. Nicola ha ereditato da suo padre la licenza di venditore ambulante di frutta secca e lupini in salamoia, pertanto, tutti i sabato sera, le domeniche e gli altri giorni festivi, posiziona la sua caratteristica bancarella sul marciapiede di fronte al Monumento dei Caduti, posto veramente strategico per la sua attività.

Nelle serate d’autunno non fa mai mancare le castagne calde. I vicoli dell’antico borgo s’impregnano di un profumo dolciastro. A lui piace intrattenersi in conversazione con gli amici, ponderando bene la risposta prima di aprir bocca. Ogni giovedì mattina si fa trovare al mercato cittadino di via Verdi, mentre nei giorni  infrasettimanali si sposta  nei mercati dei  paesi limitrofi. Non tutti sanno che ha recitato in un film di grande successo.

È capitato che il regista Claudio Fragrasso cercava volti nuovi da inserire nel suo film “Una notte da paura”. Nicola colse l’occasione al volo. Fece a Lanciano un provino per la partecipazione a quel film e lo superò brillantemente. Fu preso in considerazione per il ruolo del papà della sposa,dal quale rivelò una straordinaria capacità interpretativa. Quel fatto segnò uno dei momenti più coinvolgenti della sua breve vita artistica.

Da allora, per impegni lavorativi, non partecipò più ai vari casting e provini che gli aspiranti attori abitualmente sostengono. D’estate a San Salvo Marina ha una bancarella per la vendita di oggetti da spiaggia, inoltre ha costituito una ditta specializzata nel settore “parchi e giardini”.

Nicola è un uomo capace di fare molti lavori. Dallo spaventoso incidente che lo ha precluso in casa, il suo umore è cambiato radicalmenteeil suo viso è pervaso da un sottile velo di melanconia.Ora sono i figli che aiutano la moglie a montare e smontarela bancarella. Nicola ama vivere all’aria aperta per stare a contatto con le persone; adora il mestiere di venditore ambulante. Da ragazzo girava insieme al padre per i mercati, le fiere, le sagre e le feste paesane. Ha sempre detto che è il mestiere più bello del mondo.

Appena potrà camminare un po’ meglio, immancabilmente tornerà dietro la sua bancarella-tostatore a vendere i lupini più buoni del mondo, allorquando dal suo volto scomparirà ogni tristezza e i suoi occhi torneranno a  brillare di gioia.

In bocca al lupo, Nicola

Michele Molino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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