Per il terzo anno consecutivo, dalla suggestiva balconata del belvedere di piazza del Popolo, fin su a c.so Italia passando per piazza Lucio Valerio Pudente e piazza Rossetti, tante le persone che si sono soffermata ad assaporare ed alcuni anche ad ammirare le tipicità presenti nei tanti stand gastronomici

A Vasto sbanca il Prodotto Topico

Prodotto topico 2016

Nell’incantevole cornice del centro storico di Vasto, affollatissimo come non mai, ed in una piacevole serata estiva, é andata in scena ieri sera la terza edizione del “Prodotto topico”.

Per il terzo anno consecutivo, dalla suggestiva balconata del belvedere di piazza del Popolo, fin su all’isola pedonale di c.so Nuova Italia passando per piazza Lucio Valerio Pudente e piazza Rossetti, tante le persone che si sono soffermata ad assaporare ed alcuni anche ad ammirare le tipicità presenti nei tanti stand gastronomici e che ha richiamato, per l’occasione, vastesi, cittadini delle zone limitrofe, nonché i tanti turisti presenti.

Un appuntamento iniziato alle 19,00 al calar del sole e conclusosi a tarda sera a Palazzo d’Avalos dove si è tenuta la cerimonia di proclamazione che a visto eccellere, per la sezione primi piatti, il Comune di Scapoli con il “Raviolo Scapolese”, per la sezione secondi piatti il Comune di Pescopennataro con il “Ciff e Ciaff di Agnello” e per la sezione dolci, il Comune di Tornareccio con “Le Pietre di Pallano”.

Il piatto identitario delle Regioni è andato alla Calabria, al comune di Rende, con il “Maiale Nero al vapore con Patate e Cipolla di Tropea”.

Degni di nota e meritevoli dunque di essere menzionati, sono stati i prodotti topici dei Comuni di Scerni, Tavenna e Fresa con i noti “Ndurciuliun alla Ventricina” (di Scerni), la “Pecora alla Santa Irene” (Tavenna) e i “Celli ripieni” (di Fresa).

Ai vincitori è stato consegnato un premio offerto dalla Camera di Commercio di Chieti mentre a tutti i Comuni aderenti è stato consegnato il volume “Le vie topiche”, curato da Roberta Di Stefano ed edito da Q edizioni di Vasto contenente notizie storiche ed antropologiche, ricette ed immagini dei topos aderenti.

Una manifestazione dunque più che riuscita che ha messo insieme i comuni di Marche, Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria e Campania, ognuno con il loro prodotto identitario.

Sessanta comuni per più di sessanta prodotti topici scelti lungo un percorso culturale e gastronomico iniziato ad Agnone lo scorso dicembre, da un comitato composto da accademici, storici e conoscitori dei territori e con una giuria attenta e vigile, presieduta dal fondatore della Condotta vastese di Slow food Raimondo Pascale che ieri ne ha decretato i vincitori.

Assente il Comune di Acquaviva Pacerna che non ha partecipato attivamente come attestato di vicinanza ai centri confinanti, colpiti dal terribile terremoto del 24 agosto.

Una bella serata dunque accompagnata anche da balli, musiche e canti con gruppi canori e bande del territorio che con i loro vestiti tipici hanno scaldato le vie del centro storico di Vasto.

Un appuntamento graditissimo per i tanti presenti, molto voluto dagli organizzatori ed altrettanto partecipato dai comuni presenti, perché conservare e mettere in scena le tradizioni del territorio, è un modo semplice e rispettoso per portare avanti e custodire quelle che sono le “memorie” di un paese.

Laura Rongoni

 

 

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