Predisposta dalla Unione Europea una normativa più severa

Maggiori garanzie per chi consuma il biologico

il cibo Biologico di nome o biologico di fatto? Quanto è veritiera l’etichetta sui prodotti venduti come organici? Può anche capitare che non lo sia per niente. Alcune falle della normativa europea consentono infatti “legalmente” di dichiarare bio anche prodotti che, per esempio, contengono aromi al posto di frutta fresca (è il caso di alcuni yogurt). Ma ora il commissario europeo all’agricoltura Dacian Ciolos ha deciso di fare chiarezza e ha proposto una serie di norme rigide e comunque molto più restrittive di quelle attualmente in vigore. Tra le più importanti, proprio per evitare frodi e contaminazioni, d’ora in poi ai produttori sarà vietato coltivare contemporaneamente sia in modo tradizionale, sia in modo organico. Controlli più minuziosi e attenti verranno effettuati anche sulle merci importate. In particolare, controlli severi saranno messi in atto sulle merci provenienti dai Paesi extra Europa, in aumento esponenziale data la rapida crescita del mercato biologico. Sino ad oggi ci si fidava delle certificazioni effettuate nei luoghi di origine. Dal mese di gennaio 2014 non più.

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