La decisione scaturita nel vertice pescarese di questa mattina

Improvviso dietro-front: torna l’acqua nel vastese

coniv

A poco meno di 36 ore dal blocco delle attività del potabilizzatore gestito dal Coniv che depura le acque del fiume Trigno per renderle ad uso domestico, Regione Abruzzo, Sasi ed Enti locali hanno deciso per repentino dietro-front. Lo stop deciso martedì sera, il secondo in un anno, era conseguente alla rilevazione di alte concentrazioni di fenoli nei campioni prelevati in contrada Pietrafracida del comune di Lentella rendendo di fatto l’acqua non solo non potabile, ma inadatta anche alle docce. Stamani, il vertice tra la Regione Abruzzo, l’Ato, la Sasi, i Comuni rappresentati dai sindaci di Vasto e San Salvo, Luciano Lapenna e Tiziana Magnacca, e il consigliere regionale Antonio Prospero ha partorito la decisione di riaccendere il potabilizzatore delle acque del Trigno mettendo fine ai disagi registrati in queste poche ore e nell’area industriale di Piana Sant’Angelo e negli abitati di San Salvo e Vasto Marina. Restano, però, delle perplessità sulle quali speriamo venga presto fatta chiarezza.

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